Ogni mese esce una nuova tecnologia. Essere aggiornati è difficile perché richiede tempo, competenze e dedizione.

I colossi del web e le catene lo fanno ormai da tanti anni e infatti ottengono migliori risultati oltre ad essere più efficienti.

Poche, tra le piccole e medie aziende, sono riuscite a stare al passo ma rispetto a prima c’è un grande differenza.

Se in passato lo scoglio era soprattuto legato ad una questione economica adesso la stessa tecnologia è davvero alla portata di tutti grazie al cloud e alla possibilità di pagare solo per l’utilizzo.

Questo radicale cambiamento offre un’enorme opportunità perché le applicazioni sono possibili in tutti gli aspetti dell’industria: nell’operatività, nei servizi all’ospite, nel marketing e comunicazione, nel revenue management e nella distribuzione.

Strumenti simili a quelli dei grandi gruppi per combattere la concorrenza ed essere altrettanto competitivi sul mercato.

La scelta della tecnologia e di come implementarla nei processi non può essere però delegata solo ai fornitori (come fatto fino ad ora) ma da qualcuno che conosce molto bene la realtà alberghiera e al contempo è consapevole di cosa offre il mercato perché va alle fiere, agli eventi, studia e si aggiorna in continuazione.

Una persona competente, che fa l’interesse dell’imprenditore e non quella del fornitore.

E’ la figura del digital manager.